|
| |
 |
5 -
: La
cappella
della
V Stazione
|
 |
 |
Questa
cappella di insolita forma classica fu costruita a spese del conte Giacomo
Mellerio su disegno dell’architetto Gian
Luca della Somaglia. Incominciata nel 1835, fu compiuta
quanto alla muratura nel 1837, restando imperfetta la decorazione
interna.
Ha
base circolare ed è coperta da una cupola semisferica; la precede un
pronao costituito da quattro colonne di granito di Baveno di stile
dorico che sostengono un timpano.
Nel
1848 fu affrescata dal pittore Luigi
Hartman che vi rappresentò il Mistero del Cireneo che
porta la croce al Calvario.
|
L’affresco che occupa gran parte delle
pareti e della volta, sebbene criticato per certe estrosità, parve ben
riuscito. Una scritta sopra la porta all’interno ci ricorda il
Mellerio e il pittore: Erexit
MDCCCXXXV comes Jacobus Mellerio. Pinxit MDCCCXLVIII Hartmann.
Nel
1957, in occasione del terzo centenario della fondazione del S. M. Calvario vi
fu posto il gruppo ligneo di 7 statue che ripropone in chiave moderna il
medesimo Mistero. Sono opera della Ditta Vincenzo
Demetz di Ortisei in Val Gardena.
In
questa occasione si fece anche il restauro degli affreschi dell’Hartmann, dai
quali furono cancellate certe piramidi che vi figuravano in modo anacronistico.
|
|

|
Nella
galleria di foto:
-
esterno
della V cappella
-
particolare
del volto di Cristo
-
l'affresco
dell'Hartman
-
veduta
d'isieme
-
l'affresco
dopo il restauro del 1957 che ha visto la cancellazione di alcune
piramidi anacronistiche
-
l’affresco
dell'Hartman prima del restauro ancora con le piramidi
|
|